Programma Attuativo per i pazienti malati di SLA – Supporto ai pazienti ed alle famiglie delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica nella regione Molise
Lunedì 06 Febbraio 2012
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 07/2012 è stato approvato il Programma Attuativo per i pazienti malati di SLA, finalizzato ad assicurare un sistema assistenziale domiciliare alle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), residenti nella regione Molise.
Nella fase iniziale, il programma prevede l’individuazione, da parte degli assistenti sociali dei comuni di residenza degli utenti, del bisogno socio-assistenziale del paziente e gli interventi di supporto di cui necessita il nucleo familiare, nonché il coordinamento con il medico di medicina generale dell’assistito ed, in assenza in Molise di uno specifico Centro di riferimento, con l’equipe per l’assistenza domiciliare integrata dell’Azienda Sanitaria Regionale competente per territorio, per pianificare l’articolazione degli interventi e consentire a quest’ultima di formulare un Programma Individuale di Assistenza (PAI). Inoltre, l’assistente sociale ha il compito di individuare la persona deputata a svolgere il ruolo di caregiver ovvero il referente familiare che si prende cura per più tempo dell’assistito e svolge una funzione di assistenza diretta alla persona. Al caregiver, se familiare, è garantito un sostegno economico dell’importo massimo di Euro 700 mensili ad integrazione dell’assegno di accompagnamento, mentre se persone terze al nucleo familiare (assistenti oppure operatori di cooperativa sociale), è erogato alla famiglia un contributo pari ad Euro 700 mensili. Ad ogni caragiver è garantito un pecorso formativo di n. 30 ore curato da personale qualificato dell’ASReM. Il bilancio totale a disposizione ammonta ad Euro 650 mila. Il programma prevede il coinvolgimento diretto delle Amministrazioni comunali. Pertanto, i fondi saranno trasferiti ai Comuni interessati al fine di finanziare i caregivers degli ammalati di SLA, siano essi familiari del paziente o persone terze rispetto al nucleo familiare.
Per maggiori informazioni sul Programma è possibile rivolgersi presso i servizi sociali del proprio comune di residenza ovvero presso gli organi deputati alla gestione degli interventi previsti dal suddetto programma.